Un cocktail a meno cinque: a New York arriva il bar fatto di ghiaccio

 

Se è vero che quest’estate newyorkese è una delle più torride, è anche vero che l’ingegno, da quelle parti, sembra non avere mai fine. Con un’operazione da 5 milioni di dollari (spesi benissimo, giurano gli investitori) , e sulla scia di altre decine di esperimenti analoghi in giro per il mondo, nasce a pochi isolati da Times Square il bar fatto di ghiaccio.

E se il nome Minus 5 (che è già uno spaventoso monito della temperatura del locale) per voi non è abbastanza da brividi, forse vi consolerete con gli interni: tavoli di ghiaccio, sedie di ghiaccio, lampadari di ghiaccio e bicchieri – ça va sans dire – di ghiaccio, il tutto costantemente raffreddato da una macchina.

Con i 20 dollari dell’ingresso avrete una vodka, giacca a vento e un paio di guanti. E l’atmosfera, certo. Così fredda e settica da non ammettere nessun tipo di confort (se si eccettua la finta pelle che riveste alcuni divani ) ma intima abbastanza da non concedersi a più di 50 persone.

I dispositivi tecnologici, cellulari compresi, lasciateli pure negli armadietti all’ingresso: qui le fonti di calore non sono gradite.  E poi, diciamolo pure, un’esperienza di questo tipo non ammette distrazioni, fosse anche solo per ammirare l’ambientazione creata con 350 blocchi di ghiaccio da 150 chili l’uno e che, grazie ad un intagliatore esperto, cambierà aspetto in base alle stagioni e agli eventi in calendario.

Ma voi, feticisti del freddo vero, volete di più. Tranquilli, lo capiamo. Con 95 dollari potete mettere le mani sul VIP Package: cocktail speciale, colbacco, eco-pelliccione e foto-ricordo inclusi. La promozione in pompa magna sul sito, del resto, parla chiaro: “The coolest bar in town“. Un felicissimo doppio senso.

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