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Oltre ai Grandi Musei
esistono delle collezioni minori poco note al turista
mordi e fuggi, che meritano senz’altro uno sguardo
approfondito per chi ha più tempo da trascorrere a New
York City.
Questa moltitudine di musei dalle piccole o medie dimensioni,
anima il panorama cittadino, confermandone la sua poliedricità,
la vocazione multietnica e l’atteggiamento
politically correct nei confronti delle minoranze.
Il vantaggio per il visitatoreè senz’altro il clima
più accogliente e meno sbalorditivo rispetto
ad un Grande Museo che, ad una prima impressione, può
sembrare ingestibile ed abbastanza dispersivo. |
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Trovano spazio disparate
tematiche che possono essere affrontate senza l’inevitabilità
di soffocare tra severe pitture Rinascimentali.
Alcuni di questi piccoli musei sono nati grazie al tramandarsi
di passioni di generazione in generazione. Troverete
guide appassionate che vi porteranno attraverso il loro mondo
culturale e se sarete fortunati avrete la possibilità
di parlare con chi il museo lo gestisce, con chi l’ha
vissuto e visto crescere.
L’altro vantaggio è sicuramente il prezzo,
il più delle volte l’ingresso è gratuito,
e nel caso ci fosse un biglietto da pagare il prezzo sarà
basso (attenti al Madame Tussaud’s New York che chiede
cifre astronomiche) e varrà sicuramente la spesa.
Come in tutta la città, viene presa a cuore l’istruzione
dei bambini e cercando di far imparare divertendosi,
sono stati allestiti degli interi spazi dedicati ai più
piccoli nei quali possono interagire, giocare e fare domande. |
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Sono inclusi
in questa categoria anche gli spazi alternativi che si sono
evoluti nel tempo ingrandendosi sempre più (Asia Society),
o i musei sulla storia di New York (il bellissimo Museum
of the City of New York, il Lower East Side Tenement
Museum, il Merchant’s House Museum o il Museo
della storia del Bronx).
Questi musei danno una concreta opportunità di poter
capire cos’è stata la città in passato per
scoprire com’erano qualche decennio fa, i luoghi nei quali
adesso sorgono negozi di design o gallerie d’arte.
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Non
perdete il Lower East Side Tenemente Museum che più
che ad un museo assomiglia ad un viaggio indietro nel tempo.
Ripercorrerete la vita di quel quartiere durante i primi anni
dello scorso secolo, quando era superaffolato di immigrati.
Molto interessante anche il museo di Ellis Island, che
ben illustra le procedure di ingresso in città e le condizioni
degli immigrati nei primi del 900. |
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Differenti
culture, trasmesse dagli immigrati o dalle nuove
tendenze, ancora non così affermate da
poter avere un Grande Museo a disposizione, |
ma che restano
lì, per un pubblico attento ed intelligente capace
di apprezzare le piccole sfumature delle altre culture.
Dedicate un pò del vostro tempo a questi musei
e non rimarrete delusi. |
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Meritano
sicuramente una visita anche il Cooper-Hewitt
National Design Museum, il primo e l'unico museo
degli Stati Uniti dedicato allo studio del design.
Fantastico anche il Museum of Television and Radio,
un tempio per gli amanti di radio e tv con oltre 100mila
programmi televisivi e radiofonici catalogati ed accessibili!
Molto interessante anche l'International Center
of Photography, l'unico museo dedicato interamente
alla fotografia. Il Jewish Museum invece vi permette di
esplorare l'identità della cultura e della religione
ebraica. |
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Ad Ottobre 2002 ha inaugurato anche
il Museum of Sex. Il biglietto costa 17 dollari ed è
il più caro della città ma l'esposizione è
sicuramente interessante. Titolo della mostra:
How New York City trasformed Sex in America! |
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Molte le attività gratuite
in città: se cercate tour guidati molto particolari contattate
la Big Apple Greeter, (212) 669-8159, un'associazione
di volontari che offre gratuitamente tour alla scoperta dei
diversi quartieri della città, musei compresi. Non dimenticate
la Forbes Magazine Galleries, aperte mercoledì
venerdì e sabato: ingresso libero e e possibilità
di ammirare oggetti d'arte di varie epoche. L'Hispanic Society
of America espone sempre gratuitamente capolavori d'arte
e letteratura ispanica. Stessa politica al National Museum
of American Indian, che ospita la maggior collezione al
mondo dedicata alla cultura della popolazioni native. |
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Sono moltissimi i musei
che applicano l'Happy Hours, orari e giorni durante la
settimana durante i quali sono l'ingresso gratuito o viene chiesta
una donazione simbolica.
Consultate TimeOut o Village Voice per essere
sempre aggiornati. |
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curiosità, commenti o voglia di saperne di
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