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Siete frastornati dalle
molteplici possibilità mangerecce che la Città
vi offre? Non sapete dove dirigervi ed avete paura di rimanere
fregati? Non scoraggiatevi, con la nostra guida riuscirete a
muovervi agevolmente nella babele di locali che la Grande
Mela vi offre.
Ormai nell’ottica di considerare la cucina come vero
e proprio fenomeno di costume, non ci si può esimere
dal considerare che il tutto venga influenzato dalle mode
passeggere. Come per una collezione di moda, una tendenza
culinaria può infatti affermarsi o scomparire in breve
tempo.
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Il successo dei ristoranti e spesso effimero,
un ristorante ben frequentato può cadere nel dimenticatoio
nel giro di una settimana, così i locali chiudono
e aprono con la stessa
frequenza dell’arrivo della metropolitana a Times Square.
I ristoranti alla moda
sembrano delle passerelle sopra le quali sfilano divagazioni
culinarie degne di essere contenute in un museo; una vertigine
di lusso e di sofisticatezza affrontate seriamente dagli amanti
del gusto e di tutto ciò che è fashion.
La grande passione dell’anno passato era la cucina Panasiatica
(una cucina nata da un misto di influenze cinesi, giapponesi,
tailandesi, indonesiane). Sembra essersi sopita la passione
sfrenata per l’etnico, inglobata nella nuova passione:
la cucina fusion. Contaminazioni
dei generi, ibridi ai limiti del gusto che trovano spazio solo
nelle grandi metropoli. Tra la collaudata cucina Tex-Mex,
la cucina Cubano-Cinese,
la Pan-Mediterranea, Kosher-Cinese
tante ancora stanno nascendo.
È essenziale non farsi frenare dai preconcetti o avere
paura di sperimentare, scegliete un piatto totalmente sconosciuto
o un locale assolutamente fuori dai vostri canoni, fatevi trasportare
dalla golosità e non rimarrete delusi. |
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xplorenewyork°
ha realizzato questo viaggio gastronomico fra i tipi di cucina
più presenti a New York, evidenziando i pro e i contro
delle diverse culture culinarie, dandovi alcuni consigli
che potrebbero rivelarsi molto preziosi. Le possibilità
di spaziare nel mondo gastronomico di New York sono infinite,
numerosi i ristoranti Ucraini, Turchi, Polacchi, Arabi, Mediorientali…
nella Babele del gusto non avete che da aprire una porta e vi
si parerà davanti un mondo culinario tutto da
esplorare che si lascia esplorare molto volentieri. E’
bene inoltre smentire il luogo comune che MacDonald’s
abbia divorato New York.
Nonostante il trend degli anni ’60/’70 i cosiddetti
fast food (Burger King, Wendy’s, KFC, Domino’s Pizza,
Ray's Pizza) hanno mantenuto una loro fascia di mercato senza
invadere troppo le altre culture culinarie. Continuano
quindi a proporre hamburger in bilico tra il dolce ed il salato
ma il piacere per la buona cucina è duro a morire. |
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| Dai ristoranti Top
come Nobu soluzioni glamour ed alla moda come Hudson
Cafeteria (disegnata da P.Starck) e Balthazar, fino
ai classici Craft e The Odeon. Passando per steakhouse,
ristoranti vegetariani o asiatici. |
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| Considerate qualche piccolo
suggerimento che può sempre tornarvi utile: se
siete curiosi di vedere un ristorante ma vi sembra troppo caro,
provate con il pranzo.
Rimarrete stupiti dalla convenienza dei prezzi rapportati con
quelli della cena o dei week-end. A meno che non vogliate assaggiare
qualche vino in particolare l’acqua è sempre gratuita,
ma mai in bottiglia, un bicchierone di acqua naturale ghiacciata
e praticamente d'obbligo. |
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| A
causa dello stress al quale erano sottoposte le tubature ed
il sistema di acqua potabile dovuto al collasso delle Torri
Gemelle, un’ordinanza invitava lo staff dei ristoranti
a portare acqua solo nel caso fosse esplicitamente richiesta
dal cliente, ma è un’usanza radicata e il vostro
bicchierone di acqua gelata non ve lo toglie nessuno. |
| Le porzioni
di cibo dei ristoranti americani sono spesso spropositate, enormi.
Non lanciatevi quindi in ordinazioni più in la del vostro
stomaco, conviene abituarsi ai canoni megalomani piuttosto che
sprecare soldi e cibo. Se volete sentirvi newyorkesi
al 100% chiedete il Doggy
Box, potrete portarvi a casa il cibo
che non siete riusciti a finire e mangiarvelo con calma, nonostante
non sia un’usanza conosciuta in Italia, a New York è
più che normale, non fatevi problemi. |
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| Non mancano ovviamente
le “trappole per i turisti”,
attenti soprattutto ai ‘buttadentro’
soprattutto a Little Italy, rischiate di trovarvi seduti ad
un tavolo senza neanche avere fame, ma con un po’ di fiuto
da xplorer° e con l’aiuto della nostra
guida, riuscirete ad individuarle e ad evitarle; sempre che
non ne rimaniate misteriosamente affascinati. |
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| balthazar
restaurant° |
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| brasserie francese
dallo stile unico, situata a SoHo a pochi passi da Broadway.
Ritrovo prediletto da celebrità, specialità
francesi ed un negozietto a fianco dove trovare il pane
della casa... |
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tribeca
grill° |
| siamo a Tribeca e questo
è il ristorante di Robert De Niro, che abita a
pochi passi. Arredamento semplice e deliziosa cucina rende
questo locale un vero punto di riferimento anche per il
jet set... |
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| 1. le
cirque 2000 |
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| 2. cipriani |
| 3. babbo |
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vai alla sezione |
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| Dubbi,
curiosità, commenti o voglia di saperne di
più? |
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